Le Cinque terre Dal promontorio del Mesco (Monterosso) a Punta San Pietro (Porto Venere) Storia delleCinque terre  Storia
Paleolitico neolitico Preromano VI sec a.C. V Sec. A.C. III Sec a.C. II Sec a.C. 643 XI Sec. 1096 XII Sec 1244 1307 XVI Sec 1545 1619 1815 1861 1869 1910 1940 1945 oggi
Reperti nella Grotta dei Colombi nell'isola di Palmaria                                            
resti dell'età del ferro                                           
I Liguri che vivevano nei "vici" riuniti in "pagi"                                        
  Etruschi dalla vicina lunigiana                                    
Popolazioni Celtiche dalla Francia                                    
III/II Sec a. C. probabile arrivo dei Romani                              
XI - XII Secolo risalgono i primi luoghi abitati (gente dell'entroterra che si spinge verso il mare)                    
XVI Secolo Incursione dei Pirati e costruzione dei castelli              
1545 Pirati a Monterosso              
1815 - Caduta di Napoleone annessione alla casa Savoia
1861 Unità d'Italia  
1869 Prof Cappellini e gruppo di speleologi ritrovano resti dell'ètà della pieta nella grotta dei colombi
1940 - 1945 Seconda Guerra mondiale
Statue stele Oggi immersioni subaquee per navi e dragamine affondate nel 40-45
Molti Borghi vantano origini romana (ma non è dimostrato)
Corniglia (da Cornelius che aveva qui una villa Romana)
Aumento demografico attorno agli anni 1000 spinge gli abitanti della val di Vara a colonizzare le cinque terre
Fenomeno del TERRAZZAMENTO per la produzione agricola (La Liguria non dispone di pianure) Mettendo in fila i muri e muriccioli 11.000 km (la muraglia cinese)
Tute le località nascono in prossimità di un fiume (o ruscello) per l'approvvigionamento di acqua per mulini e frantoi
Minacce SARACENE implicano costruzione di CASE-Fortezza o CASE-TORRI
In caso di RAZZIA gli stretti CARRUGGI fungevano da barricate per rallentare l'invasione e permettere di fuggire verso l'interno
A seguito Dominazione Longobarda del nord Italia
Feudo degli Obertenghi e insediamenti colonizzativi monastici, I vini delle cinque terre acquisiscono notorietà
Marca Obertenga sotto i Malaspina poi feudo dei Da Passaro dei Conti di Lavagna
Durante le battaglie fra le Repubbliche Marinare Genova e Pisa le Cinque Terre furono fortificate
mentre lecinque terre forniscono derrate alimentari il Borgo di laspezia estrae il preziosissimo SALE materia di gran valore nell'antichità (SALARIO)
Nei secoli successivi Le cinque terre e La Spezia seguono il destino della Serenissima Repubblica di Genova
1096 - 1815 Repubblica di Genova - Durante tale period le 5 terre sono state dimenticate ed è stata la loro fortuna (per il mantenimento delle bellezze naturali)
Nel 1815 dopo la caduta di Napoleone annessione al Regno di Sardegna e Piemonte della casata dei Savoia
1861 Con l'unificazione dell'Italia seguono le sorti dell'Italia unita
1910 Il Gigante di Monterosso al mare
1940 - 1945 Seconda guerra mondiale
Golfo di La Spezia acquisisce granda importannza strategica per il controllo del Mediterraneo
Bombardamenti distrussero parte dei centri urbani e numerose navi e dragamine 
oggi le navi e i dragamine affondate sono oggetto di interessanti immersioni subaquee
Monterosso  1244 - 1307 Chiesa di San Giovanni Battsta (gotico ligure) Campanile merlato formato dall'antica torre
Oratorio della confraternita dei neri in stile barocco all'interno della Chiesa di San Giovanni  (del XVI Sec.)
643 Santuario di Nostra signora di Soviore il più vecchio santuario ligure dedicato alla Madonna (Romanico con rifacimenti gotici  settecenteschi)
Bel panorama sul golfo
1619 Convento dei Cappuccini e chiesa di San Francesco nel 1810 Cacciata dei frati con Napoleone
Chiesa molto suggestiva Crocifissione attribuita al  Van Dick Van Dik (1599-1641)
San Girolamo penitente del Cambiaso Cambiaso (1527 - 1585) 
Madonna degli Angeli del 1895 di Oldoino Multedo Oldoino Multedo XIX Sec
Sulla destra della chiesa cimitro dove sorgeva il Castello Doria
Oratorio dei Bianchi o i Santa Croce
Vernazza
Vernazza fu fondata intorno all'anno 1000
1318 Chiesa di Santa Margherita (In gotico-ligure dai Maestri Antelami) Maestri Antelami
Torre nolare (incorporata) ottagonale
Secondo una leggenda lungo le coste del paese fu trovata una scatoletta di legno con dentro le ossa di un dito di Santa Margherita
Il Castelo dei Doria  Su Wikipedia il Castello  Doria Famiglia Genovese erano Ghibellini
Il Torrione di Vernazza Foto di Vernazza
1248 Il Santuario di Nostra Signora di Reggio
Corniglia Gens Cornelia al tempo dei Romani
1334 Chiesa di San Pietro Barocco su gotico precedente Rosone in marmo di Carrara del 1351 Tre navate con Volte a botte barocca
Fonte battesimae del XII secolo Polittico sull'altare
Oratorio dei disciplinati di Santa Caterina
Il Santuario di Nostra Signora delle Grazie
Manarola Manium arula (Tempietto dedicato ai Mani) fondata dagli abitanti dell'insediamento Romano di Volastra
1338 La Chiesa della natività della Madonna (o di San Lorenzo) in gotico ligure dei Maestri Antelami
Campanile trecentesco a pianta quadrata ricavato da un'antica torre di avvistamento poi sopraelevato e cuspidato
Portale a forma ogivale, nella lunetta il martirio di San Lorenzo
Rosone decorato con 12 colonnine con capitelli fogliate e da una corona esterna adornata con teste umane e leonine
Interno a pianta basilicale a tre navate, in stile barocco, con volta a botte
Oratorio dei Disciplinati della SS Annunziata o degli Azzurri Quattrocentesco Nella piazza della Parrocchia 
All'angolo con la strada principale il VECCHIO LAZZARETTO o Ospedale di San Rocco Lazzaretto San Rocco
A Genova nella chiesa di San Rocco di Vernazza, in una nicchia vicina alla cassa processionale dell'Arciconfraternitaossea del Santo donata nel 1995 dalla chiesa di San Rocco (Venezia) che da oltre cinque secoli ne custodisce il corpo.
 San Rocco di Vernazza Morte e Orazione opera lignea policroma del 1703 dello scultore Anton Maria Maragliano raffigurante San Rocco che prega il Redentore, 
uno scrigno d'argento custodisce una reliquia ossea del Santo donata nel 1995 dalla chiesa di San Rocco (Venezia) 
che da oltre cinque secoli ne custodisce il corpo.
Il Bastione di Manarola Il castello è del tutto scomparso  tranne questo bastione inglobato nelle case
Il Santuario di Nostra Signora della Salute Di forme romaniche Portale ogivale sormontato da Bifora gotica
Sulle fiancate strette monofore Interno coperto da volte a botte Madonna incoronata nel 1891
In Località Volastra una borgata collinare di Manarola disposta ad Anfiteatro su un Poggio
Volastra dal latino Vicus Oleaster (Paese degli ulivi) Case molto vecchie con portali in pietra
Riomaggiore Il primo borgo che si  incontra provenendo da La Spezia, nella stretta valle del Rivus Maior, ora coperto
Strutturato a Gradoni come i borghi situati in valli torrentizie, risale all' VIII Secolo, fondato da un gruppo di greci in fuga perseguitati per la furia iconosclasta 
di Leone III l'Isaurico
Il Castello di Riomaggiore
1260 Castellazzo di Cerricò
1340 La Chiesa Parrocchiale di San Giovanni Battista opera degli Antelami
Monofore e porte gotiche laterali appartengono all'impianto originale Il mantello di San Martino diviso con un povero ignudo
1870 importante ristrutturazione con facciata neo-gotica e rosone originario Sogna Gesù … un non battezzato mi hs rivestito… eremita nell'isola della gallinara
Pianta basilicale a tre navate separate da arcate ogivali Il giorno dopo il mantello era intatto San Martino
Crocifisso ligneo del Maragliani, Predicazione del battista di Domenica Fiasella, Trittico attribuito all'Antelami, Pulpito del 1530 con bassorilievo (San Martino) 
Cinquecentesco oratorio dei Disciplinati Confraternite dei Disciplinati 1260 Gioacchino da Fiore (Generazioni di Crsto 42 per 30 anni = 1260)
Chiesa della Confraternita dell'Assunta
Madonna col Bambino fra i Santi Giovanni e Domenico del XV Sec
Madonna delle catene (ricorda il periodo in cui gli uomini del luogo venivano razziati e incatenati durante le incursioni barbaresche)
Oratorio di San Rocco  edificato in seguito alla peste ai fianchi del Castello del 1480
Santuario di Nostra Signora di Montenero VIII sec, 1335, 1740, 1847 Pianta a tre navate Affresco del XVIII Sec di Battaglia di Castelnuovo Magra
La prima icona della Madonna era Bizantina Sotterrata e poi ritrovata quando fu ricostruito il Santuario